Notizie e Comunicazioni
.04/02
L’Oro Grigio dell’Alto Lario: Seval protagonista della rivoluzione circolare.
Dalle pagine de La Provincia di Como, il contributo di Seval alla rivoluzione del riciclo nell’Alto Lario.
Siamo orgogliosi di condividere l’ampio approfondimento che il quotidiano La Provincia di Como ha dedicato al Gruppo Seval nell’edizione del 29 dicembre 2025.
L’articolo racconta il nostro impegno quotidiano nel trasformare i rifiuti tecnologici in risorse strategiche per il futuro, consolidando il ruolo di Seval come realtà di riferimento a livello nazionale nel settore dell’economia circolare.
Una sfida chiamata litio
Al centro del servizio emerge il tema della gestione delle batterie al litio, oggi considerata la vera frontiera del riciclo moderno.
Come evidenziato dal nostro Direttore Commerciale, Alessandro Danesi, il mercato richiede competenze sempre più verticali, capacità impiantistiche avanzate e standard di sicurezza elevatissimi.
Per rispondere a questa sfida, Seval ha avviato un importante piano di investimenti in tecnologia e innovazione.
Obiettivo 2026:
Entro marzo 2026 è previsto l’avvio a pieno regime dei nuovi impianti, progettati per riportare all’industria materie prime critiche ad alto valore, tra cui:
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Nichel
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Cobalto
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Manganese
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Litio
Materiali fondamentali per le filiere strategiche europee — dall’elettronica all’automotive elettrico.
Colico: cuore tecnologico della filiera circolare
L’impianto di Colico rappresenta il fulcro tecnologico del Gruppo Seval: un hub avanzato dove innovazione industriale e responsabilità territoriale si integrano.
Stiamo costruendo una filiera d’eccellenza capace di:
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Recuperare materie prime critiche
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Ridurre la dipendenza dalle importazioni extra-UE
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Trasformare un costo ambientale in valore economico
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Rafforzare l’autonomia strategica del Paese
Il riciclo delle batterie non è solo un tema ambientale, ma una leva geopolitica e industriale per il futuro dell’Europa.
Ricerca e industria: il Politecnico di Milano
L’innovazione in Seval nasce dal dialogo continuo con il mondo accademico.
L’articolo dà spazio alla testimonianza del Prof. Mario Grosso, docente di Gestione e Trattamento dei Rifiuti Solidi presso il Politecnico di Milano, che sottolinea come l’economia circolare richieda un’industria realmente avanzata e competenze di alto profilo. Proprio per toccare con mano questa realtà, il Prof. Grosso ha accompagnato i suoi studenti in una visita tecnica presso i nostri impianti, un momento di scambio fondamentale tra università e impresa.
Dalla tesi all’impianto: ricerca applicata sul campo
In questo contesto si inserisce il lavoro di Paola Vola (Ufficio Ambiente Seval), che ha sviluppato la propria tesi di laurea magistrale partendo dall'esperienza sul campo nei nostri impianti. La ricerca, basata su modelli di simulazione dinamica, ha dimostrato come oltre il 95% delle batterie a fine vita possa avere una "seconda vita" o essere riciclato con un’alta efficienza, evidenziando l’importanza di integrare i processi per massimizzare il recupero dei materiali critici.
Seval e il futuro dell’economia circolare
L’approfondimento de La Provincia di Como conferma il posizionamento di Seval come attore chiave nello sviluppo della circular economy italiana.
Il nostro impegno prosegue lungo tre direttrici:
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Innovazione tecnologica
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Sicurezza e sostenibilità
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Collaborazione con ricerca e territorio
Trasformare i rifiuti tecnologici in risorse significa costruire, oggi, le fondamenta industriali del domani.